Naviga nel sito della Scuola di Giurisprudenza

PSICOLOGIA APPLICATA AL PROCEDIMENTO PENALE

6 Crediti

Docente responsabile: PAOLA FELICIONI

Settore scientifico-disciplinare: IUS/16

Tipo attività: R – Affini o integrative (D.M. 270/04)

Anno di corso: 5

Periodo: Primo semestre

Sede: Firenze

Lingua di insegnamento: Italiano

Obiettivi formativi

Il corso mira a fornire strumenti di conoscenza fondati sul metodo scientifico, valorizzando l’interazione tra psicologia e diritto, con particolare riferimento all’ambito processuale penale e alla dimensione interdisciplinare dell’analisi giuridica.

Contenuti

Il corso è volto a valorizzare le connessioni tra sapere giuridico e psicologia nella prospettiva di una cultura integrata, arricchita dai principi del metodo scientifico.
Si delinea la necessità che il giurista familiarizzi con concetti, partizioni e nodi critici della psicologia; il corso mira a favorire l’acquisizione di conoscenze di base sulle principali teorie e modelli della psicologia.

L’analisi critica della psicologia giuridica consente di evidenziare due diverse dimensioni della disciplina:

  • la psicologia “nel” diritto, fondata sulla consapevolezza che nelle disposizioni penali e processuali penali compaiono concetti e definizioni di natura psicologica che richiedono approfondimento a fini operativi;
  • la psicologia “per” il diritto, intesa come scienza ausiliaria per gli operatori del diritto, riferita alle questioni del caso concreto, ossia una psicologia probatoria che applica metodi e risultati della psicologia pura alla pratica giuridica.

In tale prospettiva vengono affrontate le principali tematiche della psicologia giuridico-forense, passando dalle prospettive teoriche alle aree di intervento. Sul piano applicativo è possibile comprendere i risvolti operativi della psicologia nel diritto processuale penale.

È inoltre oggetto di studio una nuova frontiera della psicologia che interagisce con il processo penale: si apre un fronte di riflessione sulla giustizia riparativa (ascolto di vittime minorenni o vulnerabili, sospensione del processo con messa alla prova).

Il corso intende fornire una chiave di lettura dell’esperienza processuale concreta, individuando gli strumenti più idonei a favorire una corretta amministrazione della giustizia in un’inedita prospettiva interdisciplinare.

Argomenti trattati

  • Relazione tra psicologia e diritto
  • Prospettive teoriche della psicologia forense
  • Aree di intervento dello psicologo forense nel procedimento penale
  • Aspetti cognitivi ed emotivo-affettivi del processo penale
  • Neuroscienze (cenni)
  • Psicologia della testimonianza
  • Psicologia della decisione
  • Psicologia dell’errore giudiziario
  • Lettura di casi giudiziari in chiave psico-forense

Prerequisiti

Per sostenere l’esame è necessario conoscere le nozioni fondamentali di diritto processuale penale.

Metodi didattici

Lezioni frontali, conferenze (anche con esperti della materia), esercitazioni e seminari, utilizzando gli strumenti didattici consentiti dalla strutturazione delle aule.
Saranno inoltre utilizzati schemi, diagrammi di flusso, esempi di atti e materiale multimediale fruibile tramite la piattaforma Moodle.
Verranno analizzati casi giudiziari celebri.

Modalità di verifica dell’apprendimento

L’esame consiste in un colloquio orale, articolato in due domande e un argomento a scelta dello studente.

La valutazione consente il superamento dell’esame se le risposte sono sufficienti e prive di errori gravi o lacune rilevanti.
La valutazione è ottimale se le risposte sono esaustive e dimostrano:

  • capacità di analisi critica;
  • buon eloquio e correttezza argomentativa;
  • capacità di analisi e sintesi;
  • ragionamento logico e sistematico;
  • competenza nell’uso del lessico tecnico-specialistico;
  • linearità ed efficacia espositiva.

Una conoscenza meramente descrittiva, non accompagnata da analisi critica e collegamenti sistematici, può consentire il superamento dell’esame ma non una valutazione eccellente.

Programma esteso

Nel corso vengono affrontate le seguenti tematiche (cfr. testi di riferimento):

  • Evoluzione della psicologia (storia della psicologia, psicologia nel XXI secolo, neuroscienze, settori di intervento della psicologia);
  • Applicazioni della psicologia nel processo penale (errori sistematici ed euristiche del giudizio, ruolo dei mass media, psicologia forense);
  • Rivoluzione delle neuroscienze e loro apporto al processo penale;
  • Lineamenti di psicologia della testimonianza;
  • Psicologia dell’errore giudiziario;
  • Lineamenti di psicologia della decisione penale.

Testi di riferimento

  • A. Forza, La psicologia nel processo penale, Miano, 2018 (capitoli 1–10; 12–15).
    Gli studenti frequentanti possono preparare l’esame su appunti e dispense delle lezioni.
  • Per tutti (frequentanti e non): G.M. Baccari – P. Felicioni (a cura di), La decisione penale tra intelligenza emotiva e intelligenza artificiale, Milano, 2023 (capitoli 1–2).

Obiettivi Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Altre informazioni

Gli studenti che intendono frequentare il corso devono iscriversi tramite la piattaforma Moodle.

ULTIMO AGGIORNAMENTO

29.12.2025

Cookie

I cookie di questo sito servono al suo corretto funzionamento e non raccolgono alcuna tua informazione personale. Se navighi su di esso accetti la loro presenza.  Maggiori informazioni