6 Crediti
Docente responsabile: GIULIA MANNUCCI
LINGUA INSEGNAMENTO
italiano
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso si propone di offrire una comprensione critica del diritto amministrativo europeo, sollecitando l'acquisizione di strumenti conoscitivi idonei a cogliere la portata innovativa di questa disciplina e l'impatto che essa ha avuto nello sviluppo del diritto amministrativo italiano. L'approccio casistico (basato sulla discussione in classe di sentenze e materiale normativo) ha, poi, l'obiettivo di stimolare la capacità di ragionamento giuridico autonomo degli studenti, che può rivelarsi utile anche al momento dell'inserimento nel mondo lavorativo.
CONTENUTI (DIPL.SUP.)
Il corso ha per oggetto il diritto amministrativo europeo, dalle origini all'attuale assetto organizzativo e funzionale degli apparati preposti all'attuazione della legislazione dell'Unione. Alle lezioni frontali si alterna la discussione in classe di casi e materiali forniti previamente dal docente
PREREQUISITI
nessuno
METODI DIDATTICI
Il corso ha carattere seminariale e si caratterizza per alternare a lezioni frontali, la discussione in classe di casi e materiali di diritto amministrativo europeo previamente fornita agli studenti. Per questa ragione, è raccomandata la frequenza.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
Per i frequentanti, in alternativa all’orale, è prevista la possibilità di svolgere l’esame in forma scritta, attraverso la discussione di una sentenza. Obiettivo è verificare l'attitudine dello studente a impostare e risolvere un problema di diritto amministrativo, sulla base di quanto è stato fatto a lezione. L'esame è considerato insufficiente se lo studente non sa rispondere o se risponde con un approccio meramente nozionistico, senza alcun tentativo di impostare un ragionamento giuridico autonomo; sufficiente, se vi è almeno un tentativo embrionale di sviluppare un ragionamento critico sulla pronuncia; ottimo, se lo studente dimostra di saper cogliere gli spunti critici della pronuncia, articolando proprie riflessioni. Per gli studenti frequentanti saranno inoltre previste esercitazioni in classe. Per i non frequentanti, l’orale consiste in tre domande: due tratte dal manuale l'altra su una delle pronunce indicate nel programma. Nella valutazione assume un peso la chiarezza espositiva e il corretto utilizzo del linguaggio tecnico.
PROGRAMMA ESTESO
Il corso si occupa del diritto amministrativo europeo e della sua incidenza sul diritto nazionale. Nello specifico, i profili trattati sono i seguenti: il principio di legalità alla luce del diritto europeo; la contrarietà delle norme nazionali al diritto europeo; la libera circolazione delle persone; la libera circolazione dei lavoratori; il principio di proporzionalità; il principio di non discriminazione; la nozione europea di pubblica amministrazione; la trasparenza e l'accesso ai documenti amministrativi; la funzione esecutiva nel diritto amministrativo europeo; le garanzie procedimentali nei procedimenti europei e i riflessi sul sistema nazionale; la motivazione dei provvedimenti amministrativi europei; i procedimenti composti; la legittimazione a ricorrere avverso gli atti delle istituzioni europee.
TESTI DI RIFERIMENTO
Gli studenti frequentanti possono sostenere l'esame sulla base degli appunti e dei materiali forniti a lezione. Per gli studenti non frequentanti il programma di esame è il seguente: - S. Del Gatto e G. Vesperini, Manuale di diritto amministrativo europeo, Giappichelli, 2024: PARTE I, cap. 1 (La primazia del diritto europeo nei riguardi del diritto nazionale e i controlimiti); cap. 2 (Le modalità di integrazione dell’ordinamento europeo) PARTE III, cap. 1 (Il diritto di partecipazione); cap. 4 (Il procedimento di infrazione) e le seguenti pronunce della Corte di giustizia: - Corte di giustizia, 5 febbraio 1963, C- 26/62, Van Gend en Loos - Corte di giustizia, 22 giugno 1989, C-103/88, Fratelli Costanzo - Corte di giustizia, 16 dicembre 2008, C524/06, Huber - Corte di giustizia, 12 marzo 2019, C-221/17, Tjebbes - Corte di giustizia, 3 dicembre 1992, C-97/91, Oleificio Borelli - Corte di giustizia, 21 novembre 1991, C-269/90, Tum - Corte di giustizia, 5 novembre 2014, C-166/13 - Tribunale di prima istanza, 9 novembre 1995, T-346/94, France aviation - Corte di giustizia, 25 luglio 2002, C-50/00, Upa - Corte di giustizia, 14 luglio 2016, C‑458/14 e C‑67/15, Promoimpresa - Corte di giustizia, 21 dicembre 2023, C-333-21, Superlega
ULTIMO AGGIORNAMENTO
23.12.2025