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LIBERTÀ, SICUREZZA, CYBERSECURITY

6 Crediti

Docente responsabile: ANDREA SIMONCINI

Altro docente: MATTEO GIANNELLI

Anno corso:1

Periodo: Primo Semestre

Lingua insegnamento: Italiano

Obiettivi formativi

Il corso fornirà agli studenti gli strumenti per comprendere appieno le questioni riguardanti la nozione costituzionale di sicurezza giuridica. Gli studenti svilupperanno specifiche abilità e conoscenze su come le tematiche connesse alla sicurezza si intrecciano con la protezione dellelibertà fondamentali sia nel mondo reale che in quello digitale. Durante il corso gli studenti acquisiranno le seguenti abilità e conoscenze:

Analizzare e comprendere le evoluzioni della nozione di sicurezza in relazione alle dinamiche della forma di stato e di governo. Delineare le potenziali risposte sia a livello nazionale che europeo in tema di sicurezza giuridica, con riferimento alle sue molteplici concezioni. Analizzare le modalità attraverso le quali i progressi della tecnologia digitale influiscono sulla nozione di sicurezza e sui diversi attori pubblici e privati all'interno della società. Esaminare l'ordinamento giuridico multilivello in cui si inserisce l'Italia e il ruolo crescente dei diversi regolatori nel plasmare la risposta normativa agli sviluppi tecnologici.

Contenuti (Dipl.Sup.) 

Il corso approfondisce i principali profili costituzionali della nozione di sicurezza e del suo rapporto con la protezione e la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali, sia nel mondo reale che in quello digitale.

Prerequisiti Nessuno

Metodi didattici 

L'insegnamento si svolge attraverso:

a) lezioni frontali;

b) seminari e conferenze;

c) attività laboratoriali ed esercitazioni su casi e sentenze;

Queste ultime riguarderanno casi concreti nei quali sono affrontati problemi relativi alle sicurezza e alla cybersecuriy e ai loro riflessi sulleModalità di verifica dell'apprendimento

Programma esteso Testi di riferimento libertà fondamentali.

Le esercitazioni si svolgeranno in forma seminariale o con la tecnica della lezione rovesciata. Esse saranno rivolte a familiarizzare con:

- l'operatività concreta degli istituti;

- eventuali contrasti giurisprudenziali;

- la conformità ai principi costituzionali (italiani ed europei) delle soluzioni

prospettate.

L'esame si svolgerà per tutti gli studenti, frequentanti e non frequentanti, in forma orale. Per gli studenti frequentanti, oltre all'esito dell'esame orale, la valutazione terrà conto della partecipazione attiva alle lezioni, alle attività laboratoriali ed all'esame dei casi, della eventuale predisposzione di elaborati scritti e sarà orientata a determinare la capacità di usare criticamente le nozioni impartite durante il corso. Per la frequenza occorre partecipare al 75% delle lezioni. Per gli studenti non frequentanti l'esame sarà volto ad accertare la conoscenza e la comprensione critica delle nozioni e informazioni acquisibili dal materiali indicati, considerate anche in un quadro storico, con particolare riferimento alla normativa del settore e alla giurisprudenza conferente. Indicativamente, la prova orale consisterà in tre domande. La valutazione sarà espressa in trentesimi secondo le seguenti fasce di voto:

- 18-23: lo/la studente/studentessa mostra una sufficiente conoscenza degli argomenti e non compie errori grossolani o non ha lacune gravi.

- 24-26: oltre ai requisiti di sopra, lo/la studente/studentessa mostra una buona conoscenza degli argomenti, riesce a organizzare un discorso di buona qualità, dimostra un lessico adeguato ed espone linearmente gli argomenti.

- 27-30: oltre ai requisiti sopra, lo/la studente/studentessa risponde in modo brillante con capacità critica; sa operare nessi e collegamenti tra argomenti; dimostra di conoscere non solo i principi costituzionali di riferimento ma opera anche riferimenti alla giurisprudenza più rilevante citata nelle fonti analizzate/fornite.

Il corso approfondisce i principali profili costituzionali della nozione di sicurezza e del suo rapporto con la protezione e la tutela dei diritti e delle libertà fondamentali, sia nel mondo reale che in quello digitale. Con riferimento al primo ambito particolare rilievo verrà dato alla Costituzione repubblicana del 1948 e alle diverse dimensioni giuridiche di sicurezza che emergono dalla lettura delle sue disposizioni normative. Accanto alla nozione classica di sicurezza e al suo rapporto con il concetto di ordine pubblico verranno affrontate le questioni che sono sorte negli anni successivi all’entrata in vigore della Costituzione e in quelli più recenti (es. sicurezza urbana e integrata, sicurezza sanitaria, sicurezza ambientale, .). Con riferimento al secondo ambito ci si soffermerà sul problematico rapporto tra diritto costituzionale e spazio digitale, con particolare attenzione alla nozione di sicurezza informatica e ai riflessi nel nostro ordinamento della regolazione europea in materia di nuove tecnologie. Ciò a partire dalle Direttive NIS 1 e 2, senza dimenticare gli altri interventi normativi che proteggono i diritti nello spazio digitale (es. GDPR, AI ACT, DSA).

Nella parte del Corso dedicata alle attività laboratoriali la partecipazione attiva degli studenti verrà incoraggiata attraverso la lettura e la discussione di documenti di varia natura (articoli scientifici, testi normativi, sentenze) o la sottoposizione di appositi casi di studio.

STUDENTI FREQUENTANTI

Potranno sostenere l'esame sugli appunti e sui materiali che verranno indicati all'inizio del Corso.

STUDENTI NON FREQUENTANTI

- Giovanna Pistorio, La sicurezza giuridica. Profili attuali di un problema antico, Napoli, Editoriale Scientifica, 2021;

- Tommaso F. Giupponi, Sicurezza e potere (voce), in Enciclopedia del diritto. Potere e Costituzione, Milano, Giuffrè, 2023, pp. 1149-1173;

- Andrea Simoncini e Samir Suweis, Il cambio di paradigma nell’intelligenza artificiale e il suo impatto sul diritto costituzionale, in Rivista di filosofia del diritto, 1/2019, pp. 87-106;

- Erik Longo, La disciplina della cybersecurity nell’Unione europea e in Italia., in F. Pizzetti (et. al), La regolazione europea della società digitale, Torino, Giappichelli, 2024, pp. 203-234.

Obiettivi Agenda 2030per lo sviluppo sostenibile

Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Altre informazioni 

Gli studenti che intendono frequentare devono iscriversi alla piattaforma MOODLE.

ULTIMO AGGIORNAMENTO

29.12.2025

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