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Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico in Giurisprudenza

Presentazione del corso

OBIETTIVI FORMATIVI

Il Corso di Laurea in Giurisprudenza è un corso di Laurea magistrale c.d. “a ciclo unico”, cioè articolato su 5 anni e fornisce una formazione giuridica completa.

 

PROFILI PROFESSIONALI

La laurea in Giurisprudenza consente l’accesso alle professioni legali “tradizionali” (avvocato, magistrato e notaio), ai concorsi per dirigente, nonché ai dottorati di ricerca e più in generale ai corsi di “alta formazione”; è inoltre solitamente richiesta dalle aziende per inquadramenti di alto livello nei propri uffici legali e uffici risorse umane.

 

REQUISITI DI INGRESSO

Sono ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza gli studenti in possesso di diploma di Scuola secondaria superiore, o in possesso di altro titolo di studio conseguito all’estero e ritenuto idoneo in base alla normativa vigente.

Non sono previste prove dirette che selezionino preliminarmente l'accesso al Corso di Laurea in Giurisprudenza ma si è tenuti a sostenere lal “PROVA DI VERIFICA DELLE CONOSCENZE DI INGRESSO” al fine di fornire uno strumento di autovalutazione in ordine alla scelta del suddetto corso di laurea, in particolare quanto al possesso delle caratteristiche attitudinali e delle conoscenze minime necessarie.

A questo fine il test deve essere sostenuto prima dell'iscrizione al Corso di Laurea. L'esito della prova non ne pregiudica l'iscrizione. L'effettuazione della prova con esito positivo è, tuttavia, condizione per poter sostenere esami di profitto.

Chi non supera la prova di verifica delle conoscenze di ingresso, dovrà assolvere gli Obblighi Formativi Aggiuntivi con la frequenza obbligatoria a due corsi per un totale di 22 ore che saranno attivati dopo la metà del mese di ottobre e il superamento di una prova scritta al termine dei corsi a cui saranno ammessi gli studenti che avranno frequentato almeno il 75% delle ore di lezione. Il mancato assolvimento degli OFA comporta l'impossibilità di iscrizione agli esami di profitto.

 

 

ARTICOLAZIONE DEL CORSO DI LAUREA

Il Corso ha la durata di cinque anni. Lo studente che abbia acquisito 300 CFU (Crediti Formativi Universitari), adempiendo a tutto quanto previsto dal Regolamento del corso di laurea, può conseguire il titolo prima della scadenza quinquennale.

 

ARTICOLAZIONE INSEGNAMENTI

Tutti gli insegnamenti saranno svolti su base semestrale, ad eccezione del Diritto commerciale, del Diritto del lavoro, del Diritto processuale civile e del Diritto processuale penale che, pur rimanendo comunque insegnamenti unitari, saranno svolti su due semestri.

 

ESAMI DI PROFITTO

Durante tutto il percorso universitario le conoscenze apprese dallo studente verranno verificate attraverso esami di profitto in forma scritta, o in forma orale, o in forma scritta ed orale. L’esame in forma esclusivamente scritta non potrà consistere in un questionario a risposta sintetica. L’esame in forma scritta ed orale potrà articolarsi sia in una prova scritta il cui superamento sia condizione per l’ammissione alla prova orale, sia in una prova scritta integrata dalla prova orale.

Gli esami di Diritto privato I e di Diritto costituzionale generale sono propedeutici a tutti gli altri con l’eccezione di Economia politica, Filosofia del diritto, Storia del diritto medievale e moderno, Istituzioni di diritto romano. Eventuali altre propedeuticità, per singoli insegnamenti, sono indicate dal Consiglio di Corso di Laurea nell’ambito della programmazione didattica. L’esame sostenuto senza l’osservanza della propedeuticità viene annullato d’ufficio. L’iscrizione al terzo anno del Corso di Laurea è condizionata all’acquisizione, alla data di iscrizione, di almeno 60 crediti relativi agli insegnamenti obbligatori del primo e secondo anno, tra i quali i crediti relativi al Diritto privato e al Diritto costituzionale generale. In mancanza lo studente verrà iscritto al secondo anno ripetente, e non potrà sostenere esami relativi agli insegnamenti obbligatori degli anni successivi.

PROVA FINALE DI LAUREA

La prova finale consiste nella predisposizione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore, nonché nella sua discussione orale, che dimostri, con specifico riferimento all’insegnamento prescelto dal candidato, l’acquisizione della preparazione giuridica e delle conoscenze previste dagli obiettivi formativi del Corso di Laurea, con particolare riguardo ai metodi di ricerca e alla capacità di esporre ed argomentare. Lo studente può sostenere la prova in una materia non insegnata nel Corso di Laurea, purché inserita nel piano di studi individuale.


 
ultimo aggiornamento: 21-Mar-2017
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